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Fattura

La fattura è un documento fiscale obbligatorio emesso da un soggetto fiscale per comprovare l’avvenuta cessione di beni o prestazione di servizi ed il diritto a riscuoterne il prezzo. L’operazione di emissione di una fattura prende il nome di fatturazione.
http://it.wikipedia.org/wiki/Fattura_(documento)

Fattura passiva

La fattura passiva è detta anche fattura di acquisto. La fattura passiva fa riferimento a tutti gli esborsi praticati per l’acquisto di beni e servizi da fornitori italiani, comunitari o extra comunità europea. L’amministrazione delle fatture passive prevede la gestione di fatture differite, la registrazione e l’archiviazione delle stesse.

Fattura elettronica

La fattura elettronica è un documento informatico il cui contenuto deve essere nel tempo immutabile e non alterabile.
Per attestare la data di emissione, l’autenticità della provenienza, l’integrità del contenuto di una fattura elettronica le normative nazionale e comunitaria prevedono:
http://it.wikipedia.org/wiki/Fattura_elettronica

Nota di credito

Una nota di credito è un documento emesso da un’impresa al fine di permettere lo storno di resi e abbuoni da parte di un’altra impresa, cliente della prima.
Nella pratica, accade che alcuni articoli venduti, consegnati e fatturati possano risultare difettosi o in eccesso: tuttavia, esistendo una fattura, l’azienda cliente non può semplicemente restituire la merce giudicata difettosa o di troppo, in quanto la fattura esplicita la quantità di merce effettivamente venduta e sulla quale gravano tributi vari.
L’azienda fornitrice, una volta informata dall’azienda cliente, provvederà alla verifica della situazione e all’eventuale emissione del documento apposito, la nota di credito appunto, che permetterà all’azienda cliente di stornare parte della merce già fatturata, insieme al relativo importo iscritto nei libri contabili e l’IVA.
http://it.wikipedia.org/wiki/Nota_di_credito

Iva

L’imposta sul valore aggiunto, in acronimo IVA, è un’imposta applicata sul valore aggiunto di ogni fase della produzione e dello scambio di beni e servizi. È in vigore in 63 paesi.
L’IVA è un’imposta generale sui consumi, che colpisce solo l’incremento di valore che un bene o un servizio acquista ad ogni passaggio economico (valore aggiunto), a partire dalla produzione fino ad arrivare al consumo finale del bene o del servizio stesso.
Attraverso un sistema di detrazione e rivalsa, l’imposta grava completamente sul consumatore finale mentre il soggetto passivo d’imposta – ad esempio l’imprenditore o il professionista – rimane neutrale.
Il soggetto passivo d’imposta, cioè colui che cede beni o servizi, può difatti detrarre l’imposta pagata sugli acquisti di beni e servizi effettuati nell’esercizio d’impresa, arte o professione, dall’imposta addebitata (a titolo di rivalsa) agli acquirenti dei beni o dei servizi prestati.
L’IVA pertanto rappresenta un costo solamente per i soggetti che non possono esercitare il diritto alla detrazione e quindi, in generale, per i consumatori finali.
http://it.wikipedia.org/wiki/Imposta_sul_valore_aggiunto